PREVENZIONE EMORROIDI

Emorroidi: la prevenzione

La prevenzione in tre mosse

Alcune piccole indicazioni comportamentali e alimentari possono essere di prezioso aiuto a prevenire l’insorgenza della malattia delle emorroidi e per ridurne le conseguenze.

I punti cardinali della prevenzione sono tre:

  1. alimentazione bilanciata e controllata
  2. attività fisica regolare
  3. igiene ano-genitale scrupolosa

Alimentazione corretta

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la corretta attività intestinale è stimolata dall’introduzione di almeno 30 grammi di fibre nella dieta quotidiana. Alimenti ricchi di fibre sono i vegetali (verdura e frutta) e cibi integrali (pasta e riso).

I movimenti intestinali (peristalsi) vengono stimolati dall’introduzione di un certo quantitativo di liquidi, almeno 2 litri al giorno. L’acqua inoltre rende più morbida la consistenza delle feci, allontanando la stipsi, una delle cause della malattia emorroidaria.

Da evitare i cibi che possono irritare l’intestino, molto speziati e piccanti. Attenzione anche all’abuso di alcolici, tè, caffé, zuccheri, grassi animali e a tutti i cibi molto elaborati.

Attività fisica regolare

Il movimento fisico è una chiave fondamentale per il benessere generale dell’organismo. in particolare, per la prevenzione delle emorroidi, l’attività aiuta a combattere la stitichezza, favorendo la corretta peristalsi intestinale. Bastano 30 minuti di camminata al giorno, oppure un quarto d’ora di ginnastica dolce quotidiana per rinforzare addominali e pavimento pelvico, o una nuotata di 1 ora un paio di volte la settimana.

L’importante è evitare di restare fermi in piedi o seduti troppo a lungo (anche sul wc).

Igiene ano-genitale scrupolosa

L’area anale e genitale è una parte del corpo molto delicata, che per fisiologia è esposta ad alcuni rischi. Perciò l’igiene quotidiana deve essere molto accurata e al contempo delicata erispettosa dell’equilibrio della mucosa.

È bene quindi osservare alcune semplici regole nella detersione quotidiana, come:

  • evitare l’acqua troppo calda, perché il calore favorisce l’afflusso sanguigno nella zona, peggiorando il gonfiore delle emorroidi
  • fare un bidet di acqua tiepida ogni volta che si evacua
  • utilizzare detergenti specifici e delicati, con ph leggermente acido
  • dopo il lavaggio, tamponare delicatamente la zona senza strofinare, né lasciare la pelle umida
  • per pulirsi dopo i bisogni, compiere un movimento dall’area genitale a quella anale (da davanti a dietro) e non il contrario, per evitare di portare microbi delle feci a contatto con le delicate mucose genitali
  • preferire biancheria di cotone o fibre naturali biapreferire biancheria di cotone o fibre naturali bianche.