EMORROIDI | CHIRURGIA DELLE EMORROIDI

Che cosa sono le emorroidi

Si trovano sul canale anale, e si presentano simili a tre cuscinetti, in genere posizionati due a destra e una a sinistra. Le emorroidi, denominate anche “colonne emorroidarie” o “gavoccioli” sono presenti fin dalla nascita, e sono costituite da un insieme di vasi sanguigni di tipo venoso.

Le valvole di questi vasi sanguigni, aprendosi e chiudendosi, fanno gonfiare e sgonfiare i cuscinetti, mentre legamenti fibrosi tengono le emorroidi ben ancorate alla parete anale.

Le emorroidi formano due plessi, classificati secondo la loro posizione nel tratto ano-rettale:

  • i cuscinetti che si trovano sopra la “linea pettinata” sono insensibili perché ricoperti di mucosa rettale priva di terminazioni nervose. Queste sono le emorroidi dei cosiddetti plessi interni
  • i cuscinetti che si trovano sotto la “linea pettinata” sono avvolti di anoderma, cioè il tessuto cutaneo che circonda e riveste la parte esterna dell’ano. Questa zona è molto sensibile. Le emorroidi collocate qui sono quelle classificate come plessi esterni

A che cosa servono

La presenza nel tratto anale di questi particolari cuscinetti sembra essere legata ad una funzione di ulteriore contenimento delle feci e dei gas, chiudendo il lume anale quando si gonfiano per effetto dell’afflusso sanguigno.

La malattia delle emorroidi

La patologia emorroidaria è determinata da un cedimento (prolasso) verso l’esterno della fascia di mucosa che funge da rivestimento del tratto ano-rettale. Il prolasso dei plessi emorroidari perciò è la patologia vera e propria, quella che in genere viene definita semplicemente “emorroidi”.

 

Cura emorroidi